* San Gregorio Magno

NOTE BIOGRAFICHE

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Nato a Roma nel seno di una famiglia patrizia, Gregorio fu figlio di un senatore e nipote di papa Felice III. Questi vincoli familiari certamente influirono sulla sua nomina nel 570 a prefetto di Roma, ma ben presto decise di farsi monaco, e verso il 570 trasformò la sua proprietà familiare in un monastero dedicato a sant’Andrea. Nell’anno 590 fu eletto Papa e come tale consolidò il prestigio del pontificato e conferì all’incarico un carattere in certo modo differente suo pontificato assunse toni di leadership politica, difendendo la primazia ecclesiastica di Roma sopra il patriarca di Costantinopoli. Ebbe grande interesse per la liturgia e a lui si attribuisce l’incorporazione del canto gregoriano alla celebrazione dell’ufficio.

Papa Gregorio ha lasciato alla storia un numero enorme di lettere raccolte in 14 libri, che ci forniscono una eccellente visione dell’uomo della sua epoca. Oltre alle sue lettere e omelie, egli scrisse varie opere quasi tutte con orientamento pratico e morale. Il Moralia che è un commento sul libro di Giobbe, pieno di materie dottrinali e disciplinari. Il Liber pastoralis curae, che descrive il vescovo ideale e voleva essere un manuale sulla pratica e naturalezza della predicazione. Ma probabilmente, l’opera che possiamo considerare di maggior forza attrattiva è il Dialogo, una collezione di leggende sopra i santi della sua epoca. Esso rappresenta l’unica fonte di informazione che possediamo su San Benedetto.

La grandezza di questo Papa si coglie anche dalla sua variegata e ampia attività pastorale. Uomo dallo spirito pratico, di grande generosità e compassione, seppe guadagnarsi l’affetto e la stima dei suoi contemporanei. Morì a Roma il 12 marzo dell’anno 604. Si crede che sia stato canonizzato su richiesta popolare dopo la sua morte. La sua memoria ricorre il 12 marzo, giorno del suo pio transito in Cielo. Egli è uno dei Padri della Chiesa occidentale, unitamente ad S. Ambrogio, S. Agostino d’Ippona e San Girolamo. Definito Magno per l’altezza della sua dottrina.

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